Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 17 maggio 2019 alle ore 15:23.
L'ultima modifica è del 17 maggio 2019 alle ore 17:29.

17/05/2019

Anche se il piano di realizzazione di nuovi inceneritori di rifiuti, qualificati dallo «Sblocca Italia» come infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale per superare le numerose procedure di infrazione comunitarie, in astratto, non viola i principi europei della «gerarchia dei rifiuti», il Decreto attuativo che incrementa la capacità di incenerimento degli impianti esistenti e pianifica la costruzione di nuovi avrebbe dovuto essere sottoposta a Valutazione ambientale preventiva.

Corte Giustizia Ue
Questo il principio sancito dalla Corte di Giustizia Ue, con la pronuncia del 8 maggio 2019, Causa C-305/18, rispondendo al rinvio pregiudiziale da parte del Tar del Lazio, chiamato a decidere sul ricorso delle associazioni ambientali contro il Decreto del Presidente del Consiglio...

Contenuto a pagamento

Per leggere l’articolo nella versione integrale EFFETTUA L’ACCESSO in Banca dati.