Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 12 aprile 2018 alle ore 11:19.
L'ultima modifica è del 12 aprile 2018 alle ore 13:19.

12/04/2018

La stazione appaltante ha la facoltà di richiedere l’informativa prefettizia prima di stipulare un contratto d’appalto con soggetti che, anche in base a semplici notizie di stampa, sembrano presentare controindicazioni secondo la normativa antimafia.

È quanto affermato dal Consiglio di Stato con la pronuncia n. 1882 del 26 marzo 2018.

 

Il caso

Il Comune di Reggio Calabria aggiudica ad una società del territorio i lavori di costruzione di una scuola ma, nonostante il trascorso del termine di sessanta giorni dall’aggiudicazione previsto ex art. 11, comma 9 del Dlgs 163/2006, non provvede alla stipula del contratto: avendo infatti appreso, da notizie di stampa, dell’esistenza di vicende giudiziarie che avevano interessato la società aggiudicataria, il...

Contenuto a pagamento

Per leggere l’articolo nella versione integrale EFFETTUA L’ACCESSO in Banca dati.