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Questo articolo è stato pubblicato il 13 marzo 2018 alle ore 12:04.
L'ultima modifica è del 13 marzo 2018 alle ore 13:03.

13/03/2018

Il confinante è legittimato ad impugnare il titolo edilizio rilasciato al vicino che abbia utilizzato una volumetria superiore a quella espressa dal suolo secondo la disciplina edilizia e urbanistica vigente. Il Consiglio di Stato interviene per porre fine ad una diatriba certamente complessa che coinvolge l'ufficio legale del comune, il titolare del permesso di costruire e il confinante.

Il progetto prevede la demolizione delle preesistenze
La vicenda nasce nel dicembre del 2000, quando il proprietario di un suolo chiede il rilascio della concessione edilizia per la realizzazione di una nuova costruzione. Per poter utilizzate l’intera volumetria espressa dal lotto (pari a complessivi 780 mc) il progetto prevede la demolizione dei manufatti  preesistenti. A fronte dei volumi totali espressi dal lotto, il comune rilascia una...

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