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Questo articolo è stato pubblicato il 06 giugno 2018 alle ore 10:59.
L'ultima modifica è del 05 giugno 2018 alle ore 19:05.

06/06/2017

Di norma, il responsabile dell'abuso edilizio, cerca di evitare la demolizione dell'opera ricorrendo all'accertamento di conformità. L'art. 36 del D.P.R. 380/2001, infatti, permette di ottenere il permesso in sanatoria quando l'intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione delle opere, sia al momento della presentazione della domanda (cosiddetta doppia conformità). Il problema si pone quando l'abuso venga realizzato in area soggetta a vincolo paesaggistico. In questo caso, infatti, la realizzazione delle opere dovrebbe essere preceduta dall'ottenimento del prescritto “nulla osta paesaggistico”. A questo punto, si tratta di stabilire se sia possibile il rilascio di un “nulla osta...

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