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Questo articolo è stato pubblicato il 05 ottobre 2018 alle ore 12:15.
L'ultima modifica è del 05 ottobre 2018 alle ore 14:15.

05/10/2018

Le procedure semplificate, quali DIA e SCIA, a volte, si trasformano in vere e proprie trappole inestricabili; c'è sempre il rischio, infatti, che l'amministrazione comunale eserciti il potere di annullamento in autotutela quando i lavori sono ormai conclusi da tempo travalicando situazioni che si credevano ormai consolidate. Si pensi al caso in cui, per esempio, l'immobile sia stato venduto ad un terzo che, in buona fede, ha fatto affidamento su un titolo edilizio successivamente caducato. In linea di principio, si è portati a credere che il potere di annullamento della DIA possa essere esercitato solo entro un breve lasso di tempo (in genere di parla di 18 mesi) ma occorre stabilire se si tratti o meno di una regola inderogabile.

Il caso in esame
Una società presenta nel 2002 una DIA diretta a trasformare un immobile...

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