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Questo articolo stato pubblicato il 14 febbraio 2020 alle ore 11:49.
L'ultima modifica del 14 febbraio 2020 alle ore 12:48.

14/02/2020

Quando i fabbricati non siano tali, non vi può essere violazione di norme sulle distanze tra costruzioni. Così la Corte di Cassazione, II Sez. Civile, con l’ord. n. 3043 del 10 febbraio 2020.

Il caso
Con atto di citazione ritualmente notificato, gli attori chiedevano al Tribunale di Verbania la condanna dei convenuti all’arretramento di un fabbricato realizzato dagli stessi, mediante demolizione e ricostruzione di un precedente immobile, previa concessione edilizia, ma in violazione della distanza di dieci metri dal fabbricato frontistante, come stabilito dall’art. 9 del D.M. 1444/1968, e in violazione della distanza di cinque metri prevista dal piano regolatore generale.
Il Tribunale accoglieva le istanze degli attori e, contestualmente, condannava i convenuti – oltre che...

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