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Questo articolo stato pubblicato il 27 febbraio 2020 alle ore 15:19.
L'ultima modifica del 27 febbraio 2020 alle ore 16:18.

27/02/2020

La canna fumaria deve ritenersi, normalmente, come un semplice “volume tecnico”, privo, dal punto di vista urbanistico, di autonomia funzionale, e - come tale - non necessitante di permesso a costruire. Così il TAR Umbria, Sez. I, con la sent. n. 41 del 31 gennaio 2020.

Il caso
Nella fattispecie sottoposta a commento, il TAR Umbria ha preso in esame il caso di una canna fumaria realizzata sulla parete esterna di un fabbricato, da parte della società resistente, sulla scorta di una semplice autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Tecnico del Comune di Città della Pieve, della quale i ricorrenti hanno chiesto l’annullamento per i seguenti motivi:
«(…) l’assenza del permesso di costruire quale necessario titolo abilitativo edilizio trattandosi di opera di dimensioni tali da alterare la...

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