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Questo articolo è stato pubblicato il 21 settembre 2017 alle ore 15:06.
L'ultima modifica è del 21 settembre 2017 alle ore 17:23.

22/09/2017

È giustificato il rifiuto del promissario acquirente di stipulare la compravendita definitiva di un bene immobile privo dei certificati di abitabilità o di agibilità e di conformità alla concessione edilizia, pur se il mancato rilascio dipende da inerzia del Comune, ancorché anteriore all'entrata in vigore della L. 28 febbraio 1985 n. 47.

Infatti, l'acquirente ha interesse ad ottenere la proprietà di un immobile idoneo ad assolvere la funzione economico-sociale e a soddisfare i bisogni che inducono all'acquisto, e cioè la fruibilità e la commerciabilità del bene, per cui i predetti certificati devono ritenersi essenziali.

Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Milano con la sentenza n. 950 del 7 marzo 2017. Per i giudici milanesi,...

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