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Questo articolo è stato pubblicato il 10 ottobre 2017 alle ore 10:42.
L'ultima modifica è del 10 ottobre 2017 alle ore 12:42.

10/10/2017

La ricevuta che il postino lascia, attestando di non aver potuto consegnare il plico per l’assenza del destinatario, prova la data di pervenimento dell’avviso, a meno che il condomino non dimostri di essere stato nell’impossibilità di averne notizia senza sua colpa.

È quanto ribadito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 23396 del 6 ottobre 2017, secondo cui per la tempestiva convocazione in assemblea sono irrilevanti la data del ritiro del piego o della compiuta giacenza; anche perché il condomino destinatario potrebbe non andare mai a ritirarlo, così eludendo la norma di legge. Decisivo, invece, l’avviso di giacenza della raccomandata per stabilire se l’invito all’assemblea è arrivato cinque giorni prima della data prevista per la prima...

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