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Questo articolo Ŕ stato pubblicato il 18 maggio 2018 alle ore 11:42.
L'ultima modifica Ŕ del 18 maggio 2018 alle ore 13:41.

18/05/2018

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 11288 del 10 maggio 2018, ha stabilito che i muri collocati in posizione avanzata o arretrata rispetto alle principali linee verticali dello immobile rientrano nei comuni dell'edificio.

Si tratta, secondo gli Ermellini, di un corollario del più ampio principio in base al quale i muri perimetrali dell'edificio in condominio, pur non avendo funzione di muri portanti, vanno intesi come muri maestri al fine della presunzione di comunione di cui all'art. 1117 c.c. in quanto determinano la consistenza volumetrica dell'edificio unitariamente considerato proteggendolo dagli agenti atmosferici e termici, delimitano la superficie coperta e delineano la sagoma architettonica dell'edificio stesso.

Il caso – L’assemblea di condominio...

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