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Questo articolo è stato pubblicato il 11 settembre 2017 alle ore 16:01.
L'ultima modifica è del 11 settembre 2017 alle ore 18:23.

11/09/2017


Con il progetto Maisha Film Lab, TAMassociati si aggiudica la menzione del prestigioso LafargeHolcim Award per il Middle East Africa, l'ambitissimo premio triennale dedicato alle eccellenze dell'edilizia sostenibile a livello mondiale.
La quinta edizione del concorso mondiale organizzato dall'elvetica LafargeHolcim Foundation for Sustainable Contruction, cui hanno partecipato 5.085 candidature da 121 Paesi, si è svolta in parallelo in 5 regioni del mondo con altrettante giurie indipendenti: Europe, North America, Latin America, Asia Pacific e Middle East Africa.
TAMassociati, tra gli interpreti più apprezzati dell'Impact Design a livello internazionale, è stato premiato per il progetto Maisha Film Lab a Kampala, Uganda, aggiudicandosi la menzione (20.000 USD) per la categoria Middle East Africa. Il riconoscimento dà diritto a partecipare al premio globale (2018).

Un progetto culturale, ambientale e sociale, ancor prima che architettonico
Il Maisha Film Lab è la prima scuola di cinema in Africa, voluta dalla nota regista Mira Nair con l'obiettivo di formare, gratuitamente, nuove generazioni di artisti, attori, registi, sceneggiatori e interpreti di un'industria cinematografica africana ancora assente.
Il progetto di TAMassociati – che si sviluppa e si accompagna sulle pendenze di una collina affacciata sul Lago Vittoria, immerso in un panorama mozzafiato - ha previsto l'intera realizzazione in materiali tipici e mattoni costruiti e cotti sul luogo da manodopera locale ed è stato oggetto di uno studio particolare per quanto riguarda la ventilazione naturale della struttura centrale.
Il Maisha Film Lab è l'edificio centrale della scuola, dove hanno sede la direzione, l'archivio cinematografico, un cinema, 2 sale di editing e altri spazi per servizi vari, e un grande terrazzo-teatro all'aperto che, a sbalzo, si proietta nel paesaggio circostante.
La struttura costituisce sia l'inizio sia la fine di un percorso lungo il quale si trovano spazi d'incontro, aree di studio, zone di meditazione, installazioni artistiche, aule open-air. Il percorso si ispira a una sequenza di scene che richiamano al ciclo della vita, ritmate da simboli di nascita, crescita, sviluppo e tramonto, che si apre e si conclude nell'edificio centrale. ‘Maisha', in lingua locale, significa ‘vita'. Nel mezzo, e attorno, il parco pubblico, oggetto delle cure personali della regista, che pianta un albero dedicato a ogni allievo.
Il progetto di TAMassociati è stato valutato secondo i misuratori – target issues – fissati dalla
Fondazione: cinque criteri di valutazione, tre dei quali sono esclusivamente orientati allo sviluppo
sostenibile (attraverso considerazioni sugli aspetti economici, sociali e ambientali) e altri due, che riguardano l'impatto e il valore formale ed estetico delle proposte:
Progress (innovazione e sostenibilità);
People (standard etici e inclusione sociale);
Planet (performance ambientale e uso delle risorse);
Prosperity (fattibilità e compatibilità economica);
Proficiency (estetica in relazione al contesto).