Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 13 aprile 2018 alle ore 17:01.
L'ultima modifica è del 04 giugno 2018 alle ore 14:27.

13/04/2018


Un modulo abitativo post-sismico ora restituito si rigenera in un nuovo progetto di modularità urbana (a sua volta riciclabile) e diventa un ring culinario

PRR Architetti presenta "A Concrete Food", un modulo in cemento armato di 90 mq, second-life di una unità abitativa post-terremoto, reinterpretato e riciclato ad hoc in un nuovo progetto di modularità urbana (a sua volta riciclabile) per diventare un ring culinario del noto chef televisivo Misha Sukyas. Un omaggio a una Milano temporanea, flessibile e proiettata verso il novero delle smart cities, ma che è anche un solido richiamo ai temi del riuso e del riciclo in chiave creativa.
E lo fa in occasione del Fuorisalone, che apre i battenti il prossimo 17 aprile, all'interno di Inhabits - l'innovativa design city allestita a cielo aperto negli spazi adiacenti al Castello Sforzesco e dedicata alle soluzioni abitative del futuro.
"A Concrete Food!" è un superchiosco dalla durabilità totale, con accenti pop e colori vivaci all'esterno, e una cucina pop-up all'interno, concepita come antro scuro in cui pedana e batterie diventano lo scenario iperattivo dedicato allo street food del noto chef-alchimista televisivo.
Cemento e fuoco, design e architettura, creatività e riciclo mostrano le potenzialità di una ricerca progettuale e funzionale che ha portato PRR a realizzare scuole, palestre e centri civici in zone colpite dal sisma piuttosto che a concepire Salus, la prima, innovativa Spa prefabbricata totalmente accessoriata.
La ricerca continua di PRR si traduce in risposte a esigenze specifiche quali moduli con-temporanei per smart-cities e soluzioni di servizio metropolitane o extraurbane pronte a cogliere i richiami di un futuro fatto di connessioni, di temporaneità dell'abitare (anche) sociale, di residenze studentesche o d'emergenza, di recupero degli spazi urbani e di altre forme di nomadismo urbano.
Attenzione ai materiali di scarto, fusione tra qualità dell'architettura e produzione seriale, modularità, flessibilità e sicurezza dei dispositivi rimangono i punti fermi di una progettazione intelligente, elastica e di servizio a 360°.