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Questo articolo è stato pubblicato il 20 giugno 2019 alle ore 15:24.
L'ultima modifica è del 20 giugno 2019 alle ore 17:30.

20/06/2019


Dopo i bandi a Torino (2), Palermo (2) e i 4 concorsi disciplinati nelle aree colpite dal sisma in centro Italia (Ariano Irpino, L'Aquila - in 2 occasioni - e San Benedetto dei Marsi), ancora una volta il sistema #concorrimi s'inserisce in un percorso di rinnovamento dell'edilizia scolastica.
Il Comune di Milano, infatti, ha bandito - sulla piattaforma #concorrimi - 2 nuovi concorsi internazionali di progettazione aperti a architetti e ingegneri a procedura aperta (anonima e in due gradi) per la realizzazione di altrettanti istituti scolastici:
1. il nuovo complesso scolastico di via Scialoia (zona Affori/Dergano);
2. la nuova scuola secondaria di 1° grado Pizzigoni (zona Villapizzone).
Qualità funzionale degli spazi, prestazioni tecnologiche dell'edificio e riqualificazione del contesto sono gli elementi che accomunano entrambi i concorsi.
Gli obiettivi progettuali di fondo sono l'offerta di spazi innovativi per la didattica, adeguati alle più recenti indicazioni del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; un utilizzo flessibile e autonomo delle diverse funzioni insediate nei nuovi edifici scolastici; la valorizzazione dei quartieri periferici e non attraverso la realizzazione di centri di attività extra-scolastiche, volti a costituire poli di attrazione nella vita sociale del territorio; l'efficientamento energetico finalizzato alla realizzazione di edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building); il controllo del microclima estivo e del benessere termico; la progettazione in BIM quale necessità del graduale recepimento della normativa ma anche quale strategia orientata alla futura gestione/manutenzione programmata degli edifici.

Scuola Scialoia (zone Affori/Dergano)
L'area oggetto di intervento include le aree di pertinenza dell'Istituto comprensivo statale di Via Scialoia (di cui si prevede la realizzazione di nuovi corpi di fabbrica che ospiteranno asilo nido, scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado) - di circa 24.000 m² - e alcune aree adiacenti - per circa 6.000 m² - di proprietà comunale, ora adibite a verde (che aumenterà) e viabilità (che sarà più ‘kids-friendly').
L'attuale complesso scolastico comprende l'asilo nido, con accesso da via Trevi n.16, e le scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di 1° grado, con i rispettivi ingressi da 3 distinti civici in via Scialoia. È presente inoltre, nelle vicinanze, la scuola dell'infanzia Pellegrino Rossi, che andrà demolita e ricollocata all'interno del nuovo plesso scolastico. Quest'area verrà annessa al parco pubblico adiacente, che dovrà essere oggetto di una specifica proposta progettuale all'interno del bando.
È richiesta inoltre la produzione di ‘linee guida' per il progetto delle strade e degli spazi pubblici a supporto del nuovo complesso scolastico, in un quadro complessivo di intervento sinergico e integrato con il quartiere, inteso come azione di ricucitura del tessuto urbano.
Il primo grado (scadenza 4 settembre 2019) è finalizzato a selezionare le 10 (dieci ) migliori proposte progettuali da ammettere al secondo grado (il cui termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali sarà il 14 novembre 2019).
Il vincitore del concorso riceverà un importo di 70.000 euro, al concorrente risultato secondo classificato verrà corrisposto un importo di 16.000 euro. Al terzo classificato andranno 12.000 euro; a ciascuno dei successivi 7 (sette) concorrenti 6.000 euro.

Scuola Pizzigoni (zona Villapizzone)
Obiettivo del bando di concorso è la progettazione della nuova scuola secondaria di 1° grado Pizzigoni.
Ai concorrenti viene chiesto di ripensare l'area di via Pizzigoni 9, prevedendo la completa demolizione (previa bonifica) e il rifacimento dell'edificio della scuola media, progettandolo come parte di un polo scolastico unitario che comprenda i tre livelli di istruzione (scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado) e che, con i nuovi servizi previsti, insieme alla biblioteca di quartiere, assuma il ruolo di centralità urbana a vocazione culturale, che offra nuove potenzialità per lo sviluppo urbano e sociale della zona.
Si richiede ai progettisti di produrre un progetto di Fattibilità Tecnico Economica per l'area pertinenziale della scuola e per le aree adiacenti. Queste ultime (Via Pizzigoni) necessitano di un progetto di sviluppo in un'ottica di mobilità sicura (‘kids-friendly', mobilità pedonale e zona 30) che favorisca soluzioni progettuali che limitino il più possibile i rischi connessi alla possibile intersezione di tragitti di diverso tipo: pedonale, ciclabile, carrabile.
Dovranno essere mantenute il più possibile le alberature esistenti, e se ne potranno prevedere di nuove, nell'ottica del generale miglioramento della qualità e della consistenza del verde.
I principali fattori da considerare nella progettazione del nuovo edificio riguardano il contenimento energetico, la sicurezza, il benessere acustico, l'interattività e l'aggregazione sociale, intesa come utilizzo delle strutture in orario extra-scolastico.
Una volta eseguite la bonifica e la demolizione dell'edificio esistente, il nuovo edificio dovrà essere progettato nel pieno rispetto delle NTC 2018 in zona sismica 3 e, soprattutto, dovrà essere classificato in classe NZEB: con il concorso di progettazione il Comune intende ricercare la soluzione progettuale più moderna e performante in relazione a quelle che sono le attuali tecnologie a disposizione sul mercato, soprattutto in tema di contenimento energetico.
Principali scadenze: il 4 settembre 2019 è il termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al primo grado; il 14 novembre 2019 è il termine ultimo per la ricezione delle proposte progettuali relative al secondo grado
Il vincitore del concorso Pizzigoni riceverà un importo di 40.000 euro, il secondo di 8.000 euro, al terzo andranno 6.000 euro e a ciascuno dei successivi 7 (sette) concorrenti sarà corrisposto a titolo di riconoscimento di partecipazione un importo di 3.000 euro.

Tutta la documentazione è sulla piattaforma concorrimi