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Questo articolo è stato pubblicato il 06 settembre 2019 alle ore 12:10.
L'ultima modifica è del 06 settembre 2019 alle ore 14:09.

06/09/2019

Alla faccia della sbandierata semplificazione delle procedure edilizie, non è assolutamente facile barcamenarsi nei meandri delle pratiche amministrative stabilendo, con precisione, se una data opera possa essere considerata come “edilizia libera”, se sia necessaria una SCIA o se, addirittura, richieda il preventivo rilascio di un permesso di costruire. Ma cosa succede se sbagliamo procedura? Ovvio che se utilizziamo una procedura “più onerosa” rispetto a quella necessaria (per esempio chiediamo un PdC e non una SCIA) il problema non si pone; ove, viceversa, optiamo per una SCIA mentre occorre un permesso di costruire, rischiamo che venga contestato un reato edilizio. A questo punto sorge una domanda spontanea: nel rapporto tra committente e progettista, a chi spetta decidere la procedura da adottare? Secondo la Cassazione, il...

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