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Questo articolo è stato pubblicato il 22 dicembre 2020 alle ore 10:51.
L'ultima modifica è del 22 dicembre 2020 alle ore 11:51.

22/12/2020


Nasce all'interno del complesso del MoMa di New York, grazie alla donazione di 10 milioni di dollari effettuata dalla Leaf (Legacy Emilio Ambasz Foundation), l'Istituto Emilio Ambasz – padre dell'architettura verde, da anni in prima linea sulle questioni legate ad architettura ed ecologia - dedicato allo studio congiunto dell'ambiente costruito e naturale.

Le finalità
Gli scopi dell'Istituto - attuati grazie a una serie di programmi curatoriali e lavori di ricerca - sono la promozione dello studio sul rapporto tra ambiente costruito e naturale e la diffusione del dibattito su questo tema. L'intento è rendere l'interazione tra architettura ed ecologia visibile ed accessibile ai visitatori del Museo e al pubblico più vasto e, contemporaneamente, sottolineare l'urgenza di un riequilibrio ecologico. L'Ambasz Institute si concentrerà soprattutto su iniziative digitali che, cercando di raggiungere un pubblico il più possibile diversificato, avranno il fine di sviluppare il dibattito globale su un tema così decisivo. L'Istituto avrà sede nel complesso del MoMA di Midtown Manhattan, all'interno del Department of Architecture and Design. In particolare, svilupperà lo studio di approcci creativi al progetto dell'ambiente costruito, ad ogni sua scala – edifici, città, paesaggi e oggetti – approcci volti alla realizzazione di un futuro ecologico e di giustizia ambientale.
Per il MoMA la creazione dell'Ambasz Institute rappresenta un'importante occasione per continuare il suo ruolo di guida globale sulle tematiche della sostenibilità e promuovere una conoscenza più diffusa e approfondita dell'architettura e del design. L'Istituto offrirà opportunità di ricerca e molti programmi diversi, tra cui conferenze, convegni e simposi pubblici (molti dei quali online), che saranno un'occasione di incontro e confronto tra architetti, designer, decisori politici, sociologi, storici e collettività.
La profonda e multiforme relazione di Emilio Ambasz con Museum of Modern Art abbraccia più di cinquant'anni. Come Curator of Design per il Department of Architecture and Design dal 1969 al 1976, ha organizzato una serie mostre rivoluzionarie, tra cui Italy: The New Domestic Landscape (1972); The Architecture of Luis Barragan (1974); e The Taxi Project: Realistic Solutions for Today (1976), e redatto le pubblicazioni che le hanno accompagnate. Come architetto e industrial designer di avanguardia, Ambasz è presente nelle collezioni di questo Museo con più di 20 opere.