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Questo articolo è stato pubblicato il 12 dicembre 2017 alle ore 11:40.
L'ultima modifica è del 12 dicembre 2017 alle ore 12:40.

12/12/2017


Per il rilancio dell'agricoltura e il coinvolgimento dei giovani per sostenibilità, economia e lavoro attraverso la valorizzazione dei beni comuni, in vendita i primi 8 mila ettari di terre coltivabili di proprietà dello Stato, con particolare favore ai giovani under 40 anni, cui sono destinate le risorse ricavate dalla vendita per finanziare mutui a tassi agevolati.

Bando Ismea

Aperto dal 5 dicembre 2015 il primo Bando della «Banca nazionale delle Terre Agricole» da parte dell'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare («Ismea»), per l'assegnazione e vendita dei primi 8mila ettari di terreni agricoli, rispetto agli oltre 20 mila individuati, destinati a seminativo, prati pascolo, bosco, vigneti ed uliveti, attraverso l'attivazione del portale telematico dedicato per la presentazione delle domande, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.

Banca dei terreni

La Banca delle Terre Agricole, istituita ai sensi dell'articolo 16 della Legge 28 luglio 2016, n. 154, costituisce un vero e proprio inventario dei terreni agricoli, con aggiornamento semestrale, disponibili per abbandono dell'attività produttiva ovvero acquisiti con operazioni fondiarie realizzate dall'Ismea, ovvero con fondi agricoli appartenenti a Regioni, Province Autonome o altri soggetti pubblici interessati a vendere i propri terreni per il tramite del portale dedicato che raccoglie, organizza e pubblicizza le informazioni rilevante in merito a caratteristiche naturali, strutturali e infrastrutturali, nonché le modalità e condizioni di cessione e di acquisto.

Portale telematico

Il portale dedicato, gestito dall'Ismea, fornisce tutte le informazioni rilevanti per l'individuazione e la scelta dei terreni acquistabili, dalla geolocalizzazione alle caratteristiche naturali, come pure le tipologie di coltivazioni avviabili e il relativo valore catastale, suddivisi per dimensione delle aree disponibili, per facilitare l'individuazione dei terreni conformi alle esigenze produttive dei richiedenti, consentendo dal 5 dicembre e per 60 giorni la manifestazione di interesse per uno o più lotti di terreno e dal mese di febbraio 2018 la procedura competitiva di evidenza pubblica per la definitiva assegnazione dei lotti.

Aggiudicazione

I soggetti interessati, sia singoli che aziende, in possesso degli stringenti requisiti soggettivi di reputazione e affidabilità, saranno invitati a partecipare alla procedura selettiva tramite incanto pubblico, con presentazione delle offerte economiche entro 30 giorni dall'invito e deposito cauzionale pari al 10% del valore a base d'asta di ogni terreno o lotto interessato, con aggiudicazione, sulla base di rilanci, a favore dell'offerta più elevata.

Agevolazioni giovani

Per i giovani imprenditori agricoli under 40, è previsto l'agevolazione del pagamento del prezzo anche ratealmente, con iscrizione di ipoteca legale pari al 100% del valore del terreno, con rate semestrali o annuali per un periodo massimo di 30 anni, oltre alla destinazione delle risorse incassate dalla vendita dei terreni stessi al finanziamento degli interventi a favore dei giovani per il primo insediamento, il subentro e lo sviluppo e consolidamento d'impresa.

Terreni italiani

Secondo i dati forniti dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, in Italia si stimano 8.174 ettari di terreno agricolo, con la Sicilia prima Regione agricola italiana, con 1700 ettari di terreno, seguita da Toscana e Basilicata con 1300 ettari, Puglia con 1200, 660 ettari in Sardegna e quasi 500 ettari in Emilia Romagna e Lazio, dedicate a colture che spaziano dal seminativo, con 3770 ettari, ai prati e pascoli con 1930 ettari, ai boschi con 800 ettari, oltre i 450 dedicati alla coltivazione di uliveti e 340 di vigneti.