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Questo articolo è stato pubblicato il 31 gennaio 2018 alle ore 17:06.
L'ultima modifica è del 31 gennaio 2018 alle ore 18:06.

31/1/2018


Con la nota del 17 gennaio 2018, il Ministero della salute rende noto che non è stata ammessa alcuna commercializzazione di insetti per uso alimentare.

La nota precisa che tutti i prodotti privi di una storia significativa di consumo alimentare nell'Unione Europea al 15 Maggio del 1997, sono da considerarsi "novel food"; pertanto, ai fini di un eventuale impiego alimentare, richiedono una preventiva autorizzazione a livello UE previo accertamento della loro sicurezza alle quantità di assunzione proposte.

Tale autorizzazione deve essere richiesta alla Commissione europea e il novel food può essere immesso in commercio solo dopo il rilascio dell'autorizzazione e alle condizioni stabilite dalla stessa.

Al momento nessuna autorizzazione è stata richiesta.

Per quanto riguarda l'eventuale commercializzazione di qualche specie di insetto in un regime di "tolleranza" (come previsto dall'articolo 35 del Regolamento (UE) 2015/2283 sulle "Misure transitorie"), alcuni Stati membri hanno ammesso tale evenienza, ma (come previsto sempre dalla medesima norma) deve essere presentata comunque una domanda di autorizzazione, al fine di definire le condizioni atte a garantirne la sicurezza d'uso per una libera circolazione sul mercato UE.

Tale limitazione non vale, però, per i prodotti la cui commercializzazione è avvenuta prima del 1° gennaio 2018, che possono continuare a essere commercializzati sul loro mercato.

L'Italia non è tra questi e, pertanto, la commercializzazione come alimento di un insetto o di un suo derivato potrà essere consentita solo quando sarà rilasciata a livello UE una specifica autorizzazione in applicazione del regolamento (UE) 2015/2283.