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Questo articolo è stato pubblicato il 12 marzo 2018 alle ore 15:38.
L'ultima modifica è del 12 marzo 2018 alle ore 16:41.

12/3/2018


Dal 12 al 18 marzo si svolgerà la Settimana mondiale di sensibilizzazione per la riduzione del consumo alimentare di sale, promossa dalla World Action on Salt & Health (WASH), associazione con partner in 100 Paesi dei diversi continenti, istituita nel 2005 per migliorare la salute delle popolazioni, attraverso la graduale riduzione dell'introito di sodio.

L'obiettivo di WASH è quello di incoraggiare le aziende alimentari multinazionali a ridurre il sale nei loro prodotti e a sensibilizzare i Governi sulla necessità di una ampia strategia di convincimento sulla popolazione per la riduzione del consumo alimentare di sale.

Un consumo eccessivo di sale determina, infatti:

- un aumento della pressione arteriosa, con conseguente aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie cardio-cerebrovascolari correlate all'ipertensione, quali infarto del miocardio e ictus cerebrale;

- altre malattie cronico-degenerative, quali tumori dell'apparato digerente, in particolare quelli dello stomaco, osteoporosi e malattie renali.

Negli ultimi anni sta aumentando la consapevolezza nella popolazione che un'alimentazione troppo ricca di sale nuoce alla salute, ma è anche diffusa l'errata opinione che una particolare attenzione al suo consumo debba essere riservata soltanto all'età senile.

In realtà è fondamentale limitare l'introito di sale in tutte le età, iniziando fin dall'infanzia, per ridurre efficacemente il carico prevenibile ed evitabile di mortalità, morbosità e disabilità delle patologie sodio-correlate, con conseguente miglioramento dell'aspettativa di vita e contenimento dei costi diretti e indiretti.

Tenendo conto che l'ambizioso obiettivo dell'Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) è ridurre del 30% l'introito di sale entro il 2025, la settimana mondiale di questo anno mira a sostenere gli sforzi degli Stati attraverso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica, ricordando gli effetti nocivi del consumo eccessivo di sale e incoraggiando la popolazione ad apportare modifiche alle abitudini alimentari e di acquisto.

Il tema della settimana 2018 è "5 ways to 5 grams", per indicare 5 possibili vie per ridurre il consumo di sale fino al valore massimo raccomandato dall'OMS di 5 grammi al giorno (corrispondenti a circa 2 grammi di sodio al giorno).

I principali consigli sono:

1. scolare e sciacquare verdure e fagioli in scatola e mangia più frutta e verdure fresche;

2. diminuire gradualmente l'aggiunta di sale ai piatti preferiti;

3. usare erbe, spezie, aglio e limone al posto del sale per aggiungere sapore ai piatti;

4. mettere il sale e le salse salate lontano dalla tavola, così i giovani non prenderanno l'abitudine di aggiungere sale;

5. controllare le etichette dei prodotti alimentari prima di acquistarli, ti aiuteranno a scegliere quelli a minor contenuto di sale.